Se possedete un Blog avrete sicuramente avuto l’idea di condividere con gli altri le proprie statistiche sul traffico online.

Probabilmente lo fate tutt’ora come me, tramite servizi esterni come FeedBurner, Histats o whos.amung , oppure pubblicando le proprie statistiche mensili in una pagina determianta del vostro blog.

Ma vi siete mai chiesti quali vantaggi e svantaggi possono nascere diffondendo pubblicamente le vostre statistiche?

Vantaggi

  • Puoi mostrare ai tuoi visitatoi quanto sei popolare
  • Puoi trasmetti Fiducia e Sicurezza sulla qualità dei contenuti
  • Puoi affermati rispetto agli altri direttamente con i numeri
  • Puoi facilmente offrire un servizio per fidelizzare

Svantaggi

  • Gli altri possono vedere i tuoi punti di forza
  • Se hai pochi accessi da condividere perdi credibilità
  • Puoi essere monitorato dalla concorrenza

In conclusione la diffusione delle propire statistiche sembra un’arma a doppio taglio…

Ma cosa ne pensano alcuni Blogger italiani?

Un pensiero di RobinGood

Trasparenza, fai vedere chi sei e quanto fai senza veli, chi si mostra senza veli e sempre più credibile di chi non rivela fino in fondo i propri dati.Sapere questi dati è utilissimo per potenziali inserzionisti, sponsor, per giornalisti e fans appassionati.

Social proof: Mostra il tuo valore senza mezzi termini confortando il dato con riferimenti alle sorgenti e con informazioni utili e dettagliate sulle caratteristiche di composizione di questa audience.

Un pensiero di TagliaBlog

Se torniamo al concetto di unici e pageview, ci ritroviamo col rischio di essere ridicolizzati da blog, che magari fanno numeri enormi, e poi scopri che il 90% del traffico lo fanno con “chiavi marce” (“come scaricare video da youtube“,”lista aggiornata server emule“, etc).

Post scritti ad hoc solo per fare traffico dai motori, non per fare lettori di qualità e fidelizzati

Un pensiero di Francesco Gavello

Credo che molti indicatori di traffico via widget presenti su tanti dei blog che leggo lascino il tempo che trovino. Ma leggere di “23.456 visite” a fondo sidebar non mi spiega se si sta parlando di visite mensili o totali, se ci si riferisca agli unici o alle semplici pageviews. E soprattutto non mi racconta nulla delle reazioni che il blogger è in grado di generare indipendentemente da quanti leggano quelle pagine…. Mostra tutto

Dal mio punto di vista il miglior approccio al tracciamento è quello che non si vede. Niente widget sul layout, niente indizi sulla sua presenza. Starà poi al blogger decidere quando presentare (confermandole magari da evidenti risultati) le statistiche che riterrà più opportune su alcune pagine dedicate.

Un pensiero di Merlinox

Ritengo che se uno ha dei numeri rilevanti, può essere un’ottima ancora per inserzionisti prospect!Nel mondo geek penso che anche il counter di feedburner, per quanto approssimativo, possa essere un indice di “qualità”.

Un pensiero di Claudio Pomes

Se si è visitati, perchè non farlo vedere? Se invece non c’è nessuno magari, i primi tempi, meglio nasconderlo.

L’unico problema può essere di creare invidia oppure di far sapere ad altri quali pagine sono più viste e permettere loro di copiarle.

Sono comunque piccolezze per chi sa il fatto suo e crede nel suo lavoro.
Tanto poi le i numeri sono sempre intuibili per qualsiasi sito, con molta approssimazione e con un po’ di esperienza…. Mostra tutto

Comunque il migliore strumento statistico, preciso e puntuale, è Amung us, senza dubbio!

E voi cosa ne pensate?

Autore: Giuliano Ambrosio

Giuliano Ambrosio è un Web Designer Freelance di Torino che ama la grafica e sperimentare tecniche di creatività sul web. Grazie all'esperienza maturata nel campo del web design potrai scoprire i servizi disponibili, oppure guardare i suoi ultimi lavori.