Quante volte l’avremo sentito dire, “l’invidia è proprio una brutta bestia!”
Spesso però questa brutta sensazione permette a persone senza scrupolo di diffamare lavoro altrui nascondendosi dietro a nickname fasulli.
Sinceramente non mi era mai capitato di avere messaggi diffamatori, ma l’altro giorno su un articolo della Seconda Edizione di Go!WebDesign ricevo molteplici commenti addirittura con le mie credenziali.
Questo proprio non posso accettarlo! Ma ancora sono buono è ho ho dato un’ulteriore possibilità di scusarsi e di finirla qui.
La mia proposta non è stata accettata, allora sono andato a fare un minimo di indagini dall’IP usato nel commento.

Questo è il messaggio che il nostro simpaticone ha usato con le mie credenziali per diffamare il mio workshop.
Una volta rintracciato l’IP scopro addirittura altri messaggi anche su JD, allora la calma era esaurita e il disgusto aumentato.
Andiamo sul servizio IP-ADRESS e inseriamo l’IP misterioso, e selezioniamo la voce in basso Whois e come per magia avremo diversi risultati.

Se siamo fortunati otterremo subito le informazioni che vogliamo come Nome e Cognome, Indirizzo, Numero di telefono, ma se siete sfortunati come me la faccenda è un po più lunga.
Praticamente il nostro personaggio misterioso è un abbonato Satcom e dopo averli chiamati mi hanno informato che per questioni di privacy i loro abbonati non possono essere identificati per terzi.
A questo punto l’unica cosa da fare è andare alla Polizia Postale e fare una querela tramite riconoscimento IP.

Il giorno seguente sono andato in Polizia Postale e ho sporto denuncia, in tutto ho perso 3 ore del mio tempo.
Dopo l’approvazione da parte della questura verrà rintracciata la persona e invitata a presentarsi nella questura in cui abita.

Questa persona ha compiuto due reati gravi, il primo diffamazione e il secondo addebito improprio di identità, punibili dalla legge.
Infine sarà organizzata una seduta in tribunale nella quale il personaggio dovrà ammettere le sue colpe e risarcire eventuali danni economici.
Quando la Questura approverà la mia denuncia dovrò recarmi in tribunale per rappresentare la parte lesa.

La sede in cui si svolgerà la seduta in tribunale è relativa alla sede nativa del personaggio misterioso, quindi mettiamo caso sia di Roma, dovrò recarmi lì.
Questo per me sarà ulteriore tempo perso e soldi per finanziare il viaggio, che comunque sarà addebitato al personaggio misterioso.
Ho la possibilità di annullare la denuncia in qualsiasi momento, questa decisione sarà presa solo qualora ricevessi delle scuse e la motivazione di questo brutto comportamento.

Questa per me non è una crociata a senso unico, ma un modo per far capire alle persone meschine che non bisogna nascondersi dietro a nickname fasulli per screditare un concorrente.
Ho ricevuto svariati messaggi poco carini nei miei confronti sul blog, più o meno pesanti, ma ci ho sempre riso sopra e addirittura giocato.
Ma in questo caso l’avermi rubato le credenziali e aver offeso un progetto, che per me è un figlio mi ha fatto davvero arrabbiare.
Penso che l’invidia possa essere un sentimento costruttivo, anche io spesso sento invidia quando vedo dei personaggi di successo o design strabilianti, ma la mia invidia si trasforma in ammirazione e cerco sempre di prendere qualcosa da ognuno di loro.
Come sappiamo il web 2.0 ci aiuta parecchio è un IP è quasi un’impronta digitale, se stai leggendo avrai capito cosa intendo.
Voi cosa avreste fatto al mio posto?
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Alessandro Cosimetti
10 giugno 2010
Davvero brutta cosa l’invidia. Cosa avrei fatto? Beh, esattamente quello che hai fatto tu. Bravo!
claudio
10 giugno 2010
Credo che tu abbia fatto bene a fare la denuncia!
Mi chiedo chi di noi che segue il tuo blog potrebbe mai pensare che tu possa scrive una cosa del genere???
Credo non siano stati furbi, per non dire altro.
Marco
10 giugno 2010
S-P-E-T-T-A-C-O-L-A-R-E!! Grande Giuliano! Meglio di così non potevi fare!
andrea
10 giugno 2010
“Penso che l’invidia possa essere un sentimento costruttivo… ma la mia invidia si trasforma in ammirazione e cerco sempre di prendere qualcosa da ognuno di loro.”
Bravo Giuliano,
concordo con ciò che hai fatto e che scrivi a fine post.
Speriamo si concluda tutto in meglio.
Buona fortuna e buon lavoro.
Andrea
Antonio
10 giugno 2010
Ciao Giuliano, ti sono solidale essendoci capitato anche io, anche con minacce pesantiche nn sto qui a ricordare.
Spero che possa scoprire chi è stato,anche se, a dirti la verità. confido poco nelle leggi italiane, che in questo senso, quando si tratta di internet e privacy, sono molto poco protettive nei confronti di chi riceve minacce o truffe.
Anyway, in bocca al lupo!
Nicolò
10 giugno 2010
Hai fatto più che bene.
Ma cosa c’entra il web 2.0 con gli IP?
È sempre stato possibile rintracciare a grandi linee un indirizzo IP.
Vectorfly
10 giugno 2010
Spero non mi capiti mai un episodio del genere perchè questo tipo di comportamenti mi fanno proprio repulsione. Tu hai reagito in maniera impeccabile!
Paolo
10 giugno 2010
fatto benissimo, punto.
wolly
10 giugno 2010
Ottimo!!!
ciao
w.
nikowdesign
10 giugno 2010
Sai come la penso?
Punirne uno per educarne cento…
Vai avanti con la denuncia anche se ti chiede scusa, sarò cattivo ma nella vita la prima cosa è il rispetto.
Francesco
10 giugno 2010
“Se siamo fortunati otterremo subito le informazioni che vogliamo come Nome e Cognome, Indirizzo, Numero di telefono” Non scherziamo per favore, quel tipo di informazioni non le puoi ottenere; solo nel caso in cui l’IP appartiene ad una classe riservata di IP, ad esempio di qualche università o PA, ma avrai i dati del responsabile tecnico di quel network che avrà al suo interno una lan con N postazioni.
Sax
10 giugno 2010
Hai fatto benissimo Julius!
Però mi chiedo.. e se il tipo si fosse collegato da un IP non suo?
Ilaria Mauric
10 giugno 2010
Stai facendo bene… peccato solo che ti facciano perdere tanto tempo. Hai tutto il mio sostegno morale.
in bocca al lupo
ilaria
Michele
10 giugno 2010
@Nicolò: penso che fosse una battuta più ampia, come sappiamo la filosofia del 2.0 è un pò più vasta ;)
Myriam
10 giugno 2010
Julius,
hai agito correttamente. Fin qui.
Non retrocedere. E’ ammirevole che tu sia disposto a ritirare la denuncia in caso di scuse e spiegazioni, ma troppe persone ho visto abusare dell’anonimità e del diritto alla privacy offerta dai social network e dal web in generale.
Come hai portato alla nostra attenzione quel che è successo dovresti andare fino in fondo e pubblicare la pena e tutte le conseguenze che l’autore di questo “scherzetto” dovrà subire.
Che ad altri non venga in mente di fare altrettanto!
Io sono chiaramente solidale con te.
Non posso farti risparmiare tempo, ma se ti servisse un aiuto per le spese da sostenere contaci!
Eugene
10 giugno 2010
@ nikowdesign:
sono d’accordo con te, non bisogna mai creare dei precedenti. Inoltre sono dell’idea che questo individuo potrebbe avere “l’abitudine” a fare scherzetti del genere, quindi una condanna pubblica può solo fargli bene.
Per quanto riguarda l’operato di Giuliano, non posso far altro che ringraziarlo soprattutto per aver fornito delle chiare informazioni su come comportarci nel caso in cui una cosa del genere dovesse accadere a noi.
Francesco
10 giugno 2010
Un’ultima cosa, fossi in te toglierei l’ip della persona che ti ha scritto quei messaggi, stai violando la legge sulla privacy e potresti ricevere una controquerela ;)
Ale
10 giugno 2010
Sono un Web developer, ti seguo da poco, trovo il tuo blog molto interessante e credo che il tuo modo di reagire a questo avvenimento rifletta la passione che metti in quello che fai!
Avrei fatto lo stesso!!
Grande!
Corrado
10 giugno 2010
ciao, penso che il tuo dovere lo hai fatto! alla fine i prodotti sono tuoi e notificare delle incorrettezze alla polizia è un tuo diritto.
purtroppo però un indirizzo IP non è legato ad un identità… è vero che possono risalire al router e quindi all’indirizzo fisico del pc… ma anche questo non è detto che sia quello giusto… anke i mac-address delle schede di rete possono essere cambiati.
cmq sia dubito che tale personaggio sia stato abbastanza intelligente, anke perchè una persona intelligente saprebbe trasformare l’invidia in ammirazione come dicevi tu prima!
Creative Bubbles
10 giugno 2010
Hai fatto benissimo!!! sono con te.
ican-design
10 giugno 2010
io penso che persone come te che credono nel proprio lavoro e producano interessanti proggetti come il gowebdesign sia lodevole e sopratutto permettono la conoscenza e la crescita di un campo molto interessante e non solo da addetti ai lavori ma anche da chi è semplicemente incuriosito….
comunque non permettere loro di scoraggiarti ma vai avanti….
Gothcat
10 giugno 2010
dalla pic con gli indirizzi ip, censura parte dei dati, lascia solo qualche cifra finale, sennò qualche bontempone puntiglioso e con tanto tempo da perdere potrebbe crearti qualche grattacapo.
per il resto, rispetto e solidarietà!
Simona
10 giugno 2010
Grande julius!
Sono con te.. hai fatto benissimo!
Matteo Cellucci
10 giugno 2010
Tristezza assoluta! Non c’è niente di più brutto che vedere infamato l’OTTIMO lavoro onesto di una persona, che come Julius, sta facendo con passione ormai da anni…
Mattia
10 giugno 2010
Io sono con te… hai ragione ed hai fatto bene… anche io ti invidio… ma la mia è invidia positiva.. e quindi si traduce in stima.
GOWEBDESIGN!
Simone
10 giugno 2010
bravo Julius, io non mi fermerei a togliere la denuncia anzi andrei fino in fondo e chiederei danni e la condanna di questo atto con conseguente trascrizione nel casellario giudiziale del tipo e solo dopo attraverso pubbliche scuse sul web potrei ritirare l’accusa. Non perchè sia un bastardo ma perchè mi è successo la stessa cosa e so cosa vuol dire avere una reputazione infangata da chi non riesce a fare la “O col bicchiere” e nulla ci può dopo con del pianto o delle scuse finte. Dopo il primo punito vedi che le cose cambiano nei confronti della parte lesa. Vai fino in fondo tranquillo… chi sbaglia paga e in Italia forse qualcuno lo ha dimenticato questo detto e se ne frega.
Giada
10 giugno 2010
Penso che noi tutti invidiamo la tua grande abilità e talento nel fare le cose, workshop, progetti ecc. e poi come dici tu stesso ci sono sempre persone ancora più brave di noi, tutti possono imparare da qualsiasi persona.
Alla fine siamo tutti tuoi potenziali concorrenti, ma tu cerchi sempre di darci una mano, informazioni, segnalazioni, workshop..
Invece di apprezzare la tua grande voglia di condivisione arriva gente a diffamare, lo trovo davvero incredibile!
Facci sapere come andrà a finire! Io sono con te!
Andrea
10 giugno 2010
Secondo me hai fatto benissimo. Ci fai sapere poi come andrà a finire?
Giovanni
10 giugno 2010
Hai tutta la mia solidarietà. L’importante è che tu abbia preso questa decisione a sangue freddo, quello che ha fatto è grave soprattutto perché non ci ha messo la faccia. E se qualcuno si lascia influenzare da un commento anonimo è un idiota.
Sickboy
10 giugno 2010
Sei un santo!!!!! Io l’avrei ripagato con la stessa moneta e perseguito fino allo sfinimento !!!! Questa gente si merita la lapidazione !!!!
comunque, io ti invidio… ma pure tanto… infatti non riesco a stare più di un giorno senza vedere cosa c’è di nuovo sul blog !!! stavo pensando pure di tappezzare la mia camera con le tue foto, una bambola voodoo, e se riesco a trovare il tuo numero di telefono, ti faccio pure gli squilli anonimi :)
scherzo… hai proprio ragione “l’invidia è una brutta bestia” e la signorilità che ti contraddistingue, ti ha portato a valutare pure il perdono… Ci si lamenta tanto che nessuno fa niente per migliorare “lo stato delle cose” in generale… quando poi nasce un elemento come te che mette la sua conoscenza a disposizione di tutti, si ha pure il coraggio di arrivare a tanta meschinità e pochezza…
Ti ammiro Juliius !
P.S.
se dovessi avere bisogno all’udienza, fammi sapere ;)
Texas138
10 giugno 2010
Hai fatto benissimo!!! secondo me hai fatto tutto quello che secondo me andrebbe fatto…
pero’ ho paura che SE il “simpaticone” ha il pelo (nel senso che è uno che ne sa…), ed ha fatto le cose per bene… non è cosi’ semplice andarlo a pescare…
e altra cosa caro Julius la polizia postale di queste denuncie ne ha a bizzeffe (ahimè)… e spesso si hanno tempi di attesa infiniti… oppure si cade nel nulla…
Ad ogni modo valuta una cosa: un sacco di gente (me compreso) sta dalla tua parte…
Il Simpaticone (per modo di dire…) che ti ha scritto ca…volate è uno solo…
Vai diritto per la tua strada… prendi tutte le tue misure del caso… pero’ ricorda… non ti abbattere!!!! (anche perchè i tuoi articoli mi piacciono ;) )
ciao!!!!
pasquale
10 giugno 2010
Grande julios hai fatto bene…la prossima volta ci pensano 2 volte prima di fare queste cavolate….fatti risarcire per bene,mi raccomando cosi’ almeno se lo ricordera’ per sempre!!!
Rocco Passaro
10 giugno 2010
a me è capitata la stessa cosa, c’era uno che si firmava con il mio nome nelle mail, e si presentava come se fosse me, e cosa ancora più sciocca dava sia il mio recapito fisso che quello mobile, anche se a tutti diceva di rispondergli via mail. Un giorno uno di queste persone mi ha telefonato , perchè aveva un problema nell’inviare le mail e alla fine sono riuscito a rintracciarlo, prima per dirgli di smetterla e subito dopo per dirgli che lo volevo denunciare , e infine lui ha smesso.
Molte volte questi gesti sono fatti , per inviadia come dici tu, altre volte per come nel mio caso, per utilizzare il mio nome , per avere più conoscenze, e in altre occassioni per denigrare il buon nome di una qualsiasi attività.
Seconodo me hai fatto giusto , così si impara.
Sperando che non spunti qualche altro nuovo seccatore, ti auguro una buona giornata :)
Nino
10 giugno 2010
Julius, chi ti segue da tempo sa benissimo che tu non faresti mai cose del genere.
Personalmente credo che la denuncia andava fatta, ma non aspettarti grossi risultati.
Ricordati che la gente che ti segue (me compreso) ti stima moltissimo per la tua voglia di condivisione e disponibilità.
Ti auguro ogni bene e ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti futuri.
Ciao.
G.L.
10 giugno 2010
Julius, non so quanto influisca l’invidia o l’imbecillità. Comunque hai la mia piena solidarietà (per il tempo perso più che altro) e la mia stima. Post tra l’altro utilissimo in caso succedesse ad altri.
Complimenti e andiamo avanti ;)
Ray
10 giugno 2010
Non sono d’accordo su come hai reagito.
Quante storie per una critica spinta… addirittura la polizia postale. ROFL
Bastava ignorarlo e cancellare il commento.
Lo scopriamo oggi come è fatto il web? Ma dai…
Cito questo da WebCapital:
“Arrabbiarsi per le critiche: Il mondo del blogging è pieno di persone invidiose e pronte a screditarti al primo errore, come nel mondo reale, quindi evita di prendertela e rispondere a queste critiche. Il metodo migliore è rispondere in maniera pacata, civile, spiegando le tue ragioni.”
http://www.webcapital.it/errori-comuni-commessi-dai-blogger/
Hai perso punti.
capobecchino / enrico
10 giugno 2010
Hai tutto il mio appoggio caro, vai avanti su questa strada, cosi impareranno a fare i furbetti ;)
Luca Colli
10 giugno 2010
…. penso tu sia stato veramente calmo…. ma purtroppo la polizia postale potrà fare ben poco….. forse ti conviene assoldare un mega hacker …. :-)
Pino
10 giugno 2010
alla gogna la carogna. :)
fagliela fare sotto!!! :D
nuZz
10 giugno 2010
Ma non ho capito che senso ha screditarti?
Persone che non hanno un cacchio da fare tutta la giornata… credo.
Comunque appoggio la tua iniziativa…
nuZz
PS: ragazzi non andate su nuZz… vi truffano!
:D
Paolo
10 giugno 2010
Ciao Julius sono un tuo accanito lettore, non vorrei fare il Detective ma questo messaggio su gowebdesign non ti sembra un pò strano?
Volgarmente dalle mie parti si dice: “Quando c’è puzza, il primo ad accorgersene è quello che l’ha fatta!”
Tienici aggiornati!
Fabio1971
10 giugno 2010
Ciao
complimenti x tutto, ma credo che dovresti lasciar perdere…
nel web capita spesso, non credo la Polizia Postale darà grande attenzione al tuo caso, fortunatamente è una cosa piuttosto lieve (non riguarda sfera sessuale, minori, phishing, truffe ecc.) per cui credo che abbiano altre priorità (quelle, appunto)
Questo accade non solo sul web, considera che poi non hai in mano delle gran carte, ma solo generici dati non univoci…
Pensa, questo mi è successo mesi fa per strada, non sul web: la motrice di un TIR mi ha tamponato più volte (le successive alla prima, volontariamente) per ripicca per una mia manovra, sull’Aurelia in centro città, ma non avendo preso la targa completa (ma avevo solo tre cifre e un testimone oculare, oltre me) mi hanno detto chiaramente che potevo fare tutte le azioni legali che volevo, tanto non ci sarebbe stato nessun esito…
e tutto sommato credo di capirli, è cercare un ago nel pagliaio, in entrambi i nostri esempi
questo per renderti l’idea, non certo per scoraggiarti
Saluti
FABIO
Paolo
10 giugno 2010
@ Ray:
Vorrei vederre te se uno si spacciasse per te e commenterebbe in questo modo una tua idea…
Io lo ritengo un comportamento molto giusto!
Spero che siano capaci di darti una mano Julius anche se i tempi della polizia postale saranno lunghi con tutte le pratiche che avranno…
Sempre un complimenti per il Blog!
brusk88
10 giugno 2010
scusa ma come sei riuscito a rintracciare l’IP da un semplice commento????
omocatodico
10 giugno 2010
Ma usare un po di proxy sto furbone no eh :)
Miky
10 giugno 2010
@brusk88: wordpress registra gli ip di tutti i commenti, come succede su tutta la maggior parte delle piattaforme blog
DvD
10 giugno 2010
Ben fatto per almeno un paio di motivi
1) Per dimostrare che internet è uno strumento e non un mondo a parte dove valgono regole completamente diverse dal mondo reale
2) Come vademecum per altri che si trovassero nella tua stessa condizione.
Byez.
P.S: Ricordo a tutti che quando si naviga si lasciano tracce ben oltre la data e l’ip pubblico, e giusto per fare un esempio questa è una riga tipica di un log di un webserver:
xxx.xxx.xxx.xxx – - [06/Jun/2010:04:32:31 +0200] “GET / HTTP/1.1″ 200 55898 “-” “Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; .NET CLR 1.1.4322)”
Dove si vede per esempio, lo user agent, che cambia spesso da macchina a macchina.
Ecco se cominciamo a mappare tutte queste righe e a trovare dei riscontri anche su uno solo degli N computer che accedono per esempio tramite un proxy (che a sua volta tiene altre tracce) vediamo che si può trovare la persona per nome e cognome.
Per carità ci sono mille modi per diventare anonimi in rete, ma mi sto rendendo conto che diventano sempre meno e meno semplici da attuare.
Ri-Byez
bigraffa
10 giugno 2010
Ben fatto! E complimenti per la determinazione. Dai che se devi rivenire a Roma ti porto io a mangiare alla romana, altro che “aperitivi” vari…
Raffaello
dvd
10 giugno 2010
BEN FATTA!
In caso di scuse a differenza tua non annullerei la denuncia cmq..
Troppo facile! Servirà di esempio a chi avrà le stesse intenzioni in futuro… Avanti così :)
ZioRiP
10 giugno 2010
Caro Julius, anch’io t’invidio molto :o)
Però la mia è l’invidia buona che mi spinge a migliorare costantemente per arrivare ad avere un sito del tuo livello.
Oltre a rinnovarti i complimenti che ti ho già fatto in passato, ti esorto, qualora le cose dovessero procedere, a chiedere anche qualche piccolo danno morale al colpevole di questi reati :o)
Un saluto
ZioRiP
Denis
10 giugno 2010
Ciao Julius! Ti ammiro per questo tipo di scelte! Non potevi fare la cosa più giusta!
Spero che tutto si risolva e il “simpaticone” si prenda le sue responsabilita!
A presto!
Pygna Design
10 giugno 2010
…e tutto nacque da un commento! Grande Julius”!
manuela
11 giugno 2010
Ciao Julius mi dispiace tantissimo per quello che ti è capitato. Hai ragione l’invidia è una brutta bestia e certi comportamenti vanno davvero puniti. Mi auguro che potrai risolvere questo problema nel migliore dei modi.
Seguo da anni il tuo blog, mi occupo di web e comunicazione. Credo che noi tutti dobbiamo imparare qualche cosa da ogni persona soprattutto da quelle come te!
Sei un grande Julius continua cosi!!!
Luca
11 giugno 2010
Julius, mi spiace ma secondo me la polizia non fara’ proprio un bel niente. Gia’ una volta ho denunciato il furto di identita’ con casini su ebay, truffe a nome mio, ecc e sai cosa mi hanno risposto? “Non abbiamo tempo di star dietro a queste cose, abbiamo altro da fare!” Cmq vada tienici aggiornati!
Byez
Eugene
11 giugno 2010
@ Luca:
guarda che le forze dell’ordine non possono risponderti così, se ci sono i presupposti per una denuncia e per avviare un’indagine loro hanno l’obbligo di ascoltarti, altrimenti l’agente stesso che ti ha detto quelle parole è passibile di denuncia per inadempienza.
Per quanto ci sia la possibilità che non si arrivi a nulla, Giuliano ha comunque fatto bene a fare quello che sta facendo.
Altrimenti si entra nell’ordine di idee che “è inutile andare alla polizia tanto non serve a niente” per qualsiasi cosa.
Questo si che sarebbe preoccupante.
Se esistono delle regole vanno osservate, e non esistono leggi più o meno importanti, esistono leggi da rispettare e basta.
Daniele
11 giugno 2010
Ciao J……… ma se il tipo in questione ha usato un proxy? magari hai dato alla polizia l’ip di un altro ;)
Buona fortunaaaaaaaaa!!!!!!
Luca
11 giugno 2010
@ Eugene:
Scusa mi sono spiegato male, hai ragione, la denuncia va fatta sempre e comunque (ed e’ quello che avevo fatto io, piu’ che altro per pararmi il fondoschiena) anche se poi non si arriva a nulla come dici te… Infatti l’agente ha compilato il verbale e poi mi ha detto quello che ho scritto nel precedente post. pero’ fa innervosire eh!??!
Eugene
11 giugno 2010
@ Luca:
guarda, a me è successa la stessa cosa però dopo una rapina in casa, cosa che ti fa imbestialire un po’ di più.
Sebbene noi avessimo una serie di informazioni che avrebbero consentito alla polizia di avviare e condurre una seria e presumibilmente efficace indagine, l’agente si è limitato a dire “no, queste informazioni non ci servono”.
Il fatto è che in certi momenti si è talmente afflitti da non aver la forza di reagire.
Con questo non voglio dire che le forse dell’ordine siano incapaci ed inefficienti, tutt’altro.
Dico semplicemente che, essendo formate da noi esseri umani la cui natura ci porta a non sono tutti uguali, possa capitare d’incontrare l’imbecille di turno.
Fabio
11 giugno 2010
L’invidia è come il “cancro” ti consuma….
Mary
11 giugno 2010
Allucinante quello che racconti, che succedano cose così è semplicemente incredibile. Che ci siano persone che invece di occupare il tempo nel costruire qualcosa di proprio, nel realizzare qualcosa, si dedicano a distruggere quello che qualcun altro ha costruito, è tristissimo.
Ovviamente hai fatto benissimo, avanti così! E molte grazie per aver condiviso la tua esperienza, che almeno nel mio caso, apre gli occhi su tutti i rischi della rete.
Ryuichi
11 giugno 2010
Ciao Julius. Innanzitutto complimenti per la calma e la correttezza che hai dimostrato in questo articolo: hai trattato la cosa elegantemente senza andare in escandescenze.
A me è capitata più o meno la stessa cosa su Nanoda, il portale di Anime/Manga che gestisco da un paio di anni. Nel mio caso non solo c’è stato il furto d’identità… ma anche del sito! Il furbacchione di turno aveva clonato la grafica di nanoda, inserito il tutto in due domini netsons. Se ti interessa vedere l’articolo che spiega l’accaduto lo trovi qui: http://tinyurl.com/28p34ag
Nel mio caso, ho contattato direttamente Netsons, facendo presente che se non avessero rimosso il tutto mi sarei rivalso anche su di loro. Ho avuto comunque grande collaborazione: non solo mi hanno fornito l’IP del furbacchione, ma mi hanno anche dato una mano ed oscurato subito i siti.
Pochi giorni dopo la pubblicazione dell’articolo, il “furbacchione” mi ha scritto spiegando le sue motivazioni e scusandosi. Spero che vada bene anche a te.
In ogni caso, penso che la tua onestà e bravura si sia già dimostrata ampiamente su queste pagine, quindi il furbacchione di turno ha solo sprecato il suo tempo.
In bocca al lupo! :-)
Lauryn
12 giugno 2010
io non avrei avuto la pazienza che hai avuto tu, sarei andata avanti per mesi con i flame e mi sarei inutilmente rosa il fegato. hai fatto bene, e che questa cosa sia di esempio per tutti i rosiconi!! XD
Alex - IamaSource
13 giugno 2010
Grande Julius! hai fatto bene! peccato che la polizia postale molto probabilmente ignorerà tutto… del resto ricordiamoci che siamo in Italia… :(
In bocca al lupo comunque!
Alessia
13 giugno 2010
Hai fatto benissimo Julius! bravo!
Iron Mauro
14 giugno 2010
L’unico dramma è il tempo che uno perde per far valere i propri diritti, specie se è libero professionista… :-(
mazzjoe
14 giugno 2010
Eh beh, non so se è invidia ma di sicuro ti ha danneggiato.
Tuttavia, se non ha usato proxy o tor invece di invidioso è stupido.. se invece ha usato qualcosa per rendersi anonimo, buona fortuna, ne avrai bisogno..
Francesco
16 giugno 2010
Azz. Comunque, oltre ad averti fatto arrabbiare, guarda il lato positivo della cosa, il tuo evento ha mosso un gran bel numero di contatti, tanto da aver fatto scottare il culetto a qualcuno :)
Complimenti per la Maturità.
Un caro saluto,
Fra
Andrea
17 giugno 2010
Non avrei mai pensato di leggere una cosa del genere…
Incredibile davvero e sto senza parole.
Complimenti a te per la disponibilita’ verso questa persona.
Sergio
26 giugno 2010
Ma IP-ADRESS da davvero informazioni come nome e cognome, indirizzo e numero di telefono? In quali casi?
Inoltre cosa succede se la polizia trovasse che l’ip appartiene ad un internet point, una scuola o in ogni caso una rete publica?
Perchè poi parli di invidia? Un ‘hacker’ potrebbe divertirsi a rovinare qualsiasi cosa senza necessariamente essere geloso, o magari una idea del colpevole te la sei fatta..
Ciao
Corrado
27 giugno 2010
@Sergio diciamo che l’ip è un indirizzo temporaneo che identifica la connessione usata per interfacciarsi con un certo servizio.
dall’IP si può risalire al proprietario della rete, ovviamente nn riesci inizialmente a scoprire chi è il vero autore del “fatto”, ma solamente il proprietario della connessione.
comunque sia nei log file resta sempre traccia dell’indirizzo fisico della scheda di rete utilizzata dal tizio sconosciuto, cioè in pratica il pc viene registrato in locale.
per queste ovvie ragioni un internet point in regola ha l’obbligo di identificare i clienti che utilizzano i loro pc.
john
2 luglio 2010
“questo non lo posso proprio accettare”…un consiglio lo puoi accettare? Tiratela di meno…invidia?Di cosa?
“case history”??? Ma cosa sei un libro di economia?!
E ora vai a denunciare il povero cristo a cui sto rubando la connessione…
Julius
2 luglio 2010
@john: ciao le mie frasi “questo non lo posso proprio accettare” sono dovute al fatto che non è la prima volta e poi se hai letto hanno rubato addirittura e ingenuamenta la mia identità se cosi si può dire tutto qui…
Io libro di economia? Direi proprio di no, di economia aziendale avevo il 6 tirato..
Per la “case history” era solo un modo “cool” per informare nel titolo che oltre a parlare vi è un caso…
Io accetto le critiche ma quando mi arrivano persone come quelle descritte nell’articolo e anche tu, che non mostrano chi sono ma sono pronte a sparare sentenze non le digerisco proprio…
..e come arrivasse qualcuno a casa tua con il passamontagna e ti dicesse che sei stronzo… non te la prendi un pochino?
Infine concludo con il dire che invece di aggirare gli ostacoli con ip nascosti o rubati come dici, avresti fatto prima a controllare il povero cristo =)
DoZ
20 luglio 2010
Io avrei più “pacificamente” optato per un “ban” dell’utente/IP dai commenti, visto anche che il tizio è stato così scemo da rubarti l’identità su un sito di tua competenza.
Se l’avesse fatto altrove… avrei prima contattato il gestore del sito e poi, forse, dopo, avrei fatto come te!
CIAO!
Bruno's Blog with calamari fritti
10 settembre 2010
scusa la curiosità ma alla fine come è finita sta storia?
antonio
26 dicembre 2011
Anch’io vorrei sapere com’è andata