Diventare Freelance, ovvero libero professionista, è forse il sogno di tutti quei ragazzi appassionati di web e di design, che vorrebbero trasformare la propria passione nel loro lavoro.
Fare la scelta di diventare Freelance e nelle maggior parte dei casi lasciare un posto di lavoro non è mai cosi semplice.
Io stesso sono riuscito a trasformare la mia grande passione nel web e design nel mio lavoro attuale, ed è una cosa non semplice da raggiungere.
Ho voluto chiedere ad altri professionisti del settore alcune domande, su i principali dubbi per chi vuole diventare Web Designer Freelance.
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Il vero vantaggio è che decidi tu come e dove specializzarti. In parole povere decidi di fare ciò che più ti piace. Il vero svantaggio è che se ti fai prendere rischi di non uscirne più. |
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Proprio quelli di avere orari e gestione dei tempi autonoma. Questo ti permette di gestire al meglio la propria mole di lavoro senza avere orari fissi. |
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Poter gestire il proprio tempo in autonomia e avere la libertà di definire dall’inizio alla fine l’intero processo creativo. |
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Di pensarci bene, di capire se è un bravo promotore di se stesso, se è in grado di cavarsela con le scadenze e con le persone. |
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Domandona: io sono una che vive molto alla giornata, cerco di darmi delle priorità sui lavori, e poi vado a ruota, cercando di accontentare tutti. Diciamo che non mi organizzo. |
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Lavorare senza un capo non vuol dire fare tutto ciò che si vuole senza orari e in maniera sregolata. E’ necessario trovare la propria fascia oraria più produttiva e attenersi ad essa con un minimo di autodisciplina (e possibilmente limitando le distrazioni come Twitter, Friendfeed o la propria stessa email). Un buon metodo GTD può tornare utile quando gli impegni cominciano ad essere troppi. |
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Non me la cerco, sono sincero.. Generalmente sono persone che capitano sul mio sito, vedono i miei lavori e mi contattano. A volte non riesco nemmeno ad accontentare tutti, ahimè. |
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Principalmente per conoscenza, tramite il Blog – quindi Internet – e grazie all’esperieza e ai contatti accumalati negli anni. |
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Credo che rilasciare lavori in versione gratuita e condividere le esperienze, le conoscenze, sia il miglior modo per mettersi in mostra. Poi col tempo buona parte del lavoro lo fa il portfolio. |
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eniodesign
11 giugno 2009
Molto bella questo tipo di intervista Julius!! Io penso che lavorare freelance è una sorta di scommessa..infatti non condivido tutti quelli che lasciano perde tutto per dedicarsi solo al lavoro freelance..comunque anche sul mio blog avevo parlato di lavorare come freelance ;)
madda
11 giugno 2009
A che età questi ragazzi hanno deciso di mettersi in proprio? e dopo quanti anni di lavoro dipendente?
Io vorrei mettermi in proprio, non ce la faccio più a lavorare sotto padrone e a guadagnare poco.
A causa della mia giovane età probabilmente non verrei presa sul serio…
Javier
11 giugno 2009
Ciao Ragazzi, ma c’è un master per specializzarsi nel web designer?? o più precisamente un master per grafica pubblicitaria?……ho visto su internet e le migliori sono a roma, ma visto che voi siete già nel campo che mi consigliate?
Guido
11 giugno 2009
Ottimo articolo davvero! Bravo Julius! Non ti smentisci mai!
@Javier: Si la maggior parte sono verso milano roma, dipende se ti vuoi spostare o meno, quindi a seconda della tua vita attuale se sei nelle condizioni di partire e andare io lo farei…la cosa + difficile è trovare dei corsi validi.
Angelo
11 giugno 2009
Bellissima intervista, sicuramente la voce di questi “Big” credo che possa esser d’aiuto e stimolo a molti altri web designer freelance come me. :D
marbio
11 giugno 2009
Ottimo articolo. E’ sempre importante ascoltare le esperienze altrui.
Mirko D'Isidoro
11 giugno 2009
Rispondo ad alcune dei dubbi dopo questa interessante carrelata di esperti e professionisti.
@Madda: personalmente mi sono messo in proprio l’anno scorso a 33 anni, dopo 8 anni di lavoro dipendente.
L’età secondo me non conta tantissimo, se sei competente e dimostri di esserlo, è un problema facilmente aggirabile ;).
@Javier:
si esistono diversi master o corsi di base per inziare, infatti il mio primo impatto con il web design è stato proprio un corso di formazione correlato.
Dopo qualche anno, sono stato assunto dalla stessa azienda che gestiva questi corsi.
Consiglio di scegliere corsi gratuiti finanziati dalla comunicatà economica europea, che abbiamo almeno una durata di 6 mesi per 5 ore al giorno.
Per acquisire diverse conoscenze, occorre molto tempo e studio.
Ringrazio Julius per avermi intervistato ;).
Buon blogging a tutti.
Laura
11 giugno 2009
Un saluto a tutti e grazie a Julius per la simpatica intervista. Anche io mi accodo e ribadisco quanto accennato nelle risposte. Ho iniziato la libera professione a 27 anni, dopo 7 anni di lavoro dipendente.
Il mio consiglio a chi vuole fare questo passo è di iniziare a fare esperienza in agenzie perchè solo loro possono dare quel background completo di cui si ha bisogno per imparare a gestire tutto ciò che implica il lavoro in proprio. Da quando sono freelance solo circa il 20% del tempo lo passo a sviluppare siti. Ma il restante 80% è fondamentale!
madda
11 giugno 2009
@Mirko D’Isidoro: è solo 2 anni che lavoro,nonostante tutto sono abbastanza competente in questo campo.
il problema è che presentarsi a 21 ad una ditta per fare un sito forse è controproducente.
Dimostro di più della mia età, ma quando i clienti mi chiedono “beh ma tu quanti anni hai?” e gli rispondo “21″, allora hanno le reazioni più disparate.. c’è chi storce il naso, c’è chi dice “ah, credevo che fossi pià grande” c’è addirittura chi mi dice “ma guarda, hai l’età di mio figlio! Conosci per caso..bla bla bla”
Ti dico la verità, non per vantarmi, ma vedo che i miei siti sono molto più belli (graficamente) di quelli che fanno aziende della mia città leader nel settore…ho ancora tanto da imparare…ma sono sulla buona strada..
leila
11 giugno 2009
ciao a tutti
Concordo con il suggerimento di Mirko.
Il mio background di studio è una laurea al dams arte con una tesi sulla comunicazione del design negli anno 80 , un corso finanziato dalla comunità economica europea…attenzione …loro ti danno le basi… basi… sfruttate al massimo il periodo di corso, andate oltre alle loro lezioni .
Finito il corso ho fatto lo stage e ho lavorato e studiato in modo assiduo per i primi 3 /4 anni sabato domeniche e festività….. e ancora oggi… un pò meno ;)
Sul freelance concordo è un bel salto …. professionalità e la capacità di gestire i clienti sono le regole fondamentali.
Non avrei mai pensato di lavorare in questo campo uscita dall’università (infatto ho lavorato per milano come designer), ma sono contenta e un bellissimo lavoro con i suoi pro e contro ;) in bocca al lupo a tutti e complimenti per l’intervista.
Laura
11 giugno 2009
Ciao Madda ti capisco e sono convinta delle tue capatcità tecniche ed artistiche, so benissimo che alcune agenzie pubblicano davvero dei mostri obsoleti magari fatti con frontpage, ma come ho scritto prima le competenze tecniche in questo contesto sono solo una piccola parte del lavoro e il restante si impara con l’esperienza. Essere freelance significa anche saper affrontare degli imprevisti, superare scogli di natura finanziaria nonchè legale quando serve. E due anni di esperienza sono davvero pochi. Mi togli una curiosità, hai già la p.iva?
Julius
11 giugno 2009
@madda: Ciao, l’età puo essere una barriera non lo metto in dubbio.
Io ho 22 anni 23 il primo luglio e attualmente sono un Web Designer Freelance, come dice Laura ci si deve preparare a farcela da soli e superare alcune difficoltà, ma ti posso assicurare che ne vale la pena. Segui i tuoi sogni.
madda
11 giugno 2009
@Laura: ciao e grazie di avermi risposto. no non ho la p.iva e prima di fare un salto nel vuoto mi sto facendo una cerchia di “clienti” e conoscenze per così dire…intanto mi sto facendo conoscere facendo qualche sito qua e là a basso prezzo, soprattutto per amici e amici di amici. Tutti sono molto contenti dei miei elaborati, ci sono buone prospettive per il futuro… :)
madda
11 giugno 2009
@Julius: occhio a dirmi così perchè sono una persone impulsiva e va a finire che apro una p.iva adesso…
Grazie a tutti per le risposte! :)
Francesco
11 giugno 2009
Bellissima intervista Julius! E complimeti a tutti i designer ..mi sono piaciute tutte le risposte, bravi davvero!
Alberto
11 giugno 2009
Ottimo articolo Julius, bel lavoro.
Lauryn
11 giugno 2009
@madda: io ho buttato alle ortiche anni da contabile per lanciarmi in un corso di webdesign all’età di 25 anni, per cominciare da subito con la carriera da freelance. è stata dura all’inizio, ma già dopo due anni ho cominciato a raccogliere i frutti aprendo la partita iva.
è dura quando sei troppo giovane, è vero, ma se dimostri professionalità saprai cavartela. forse per paradosso, se sei troppo piccolo conviene che ti presenti in giacca e cravatta per compensare, il più delle volte funziona. mia sorella ad esempio ha lavorato per 3 anni come dipendente e poi ha aperto anche lei partita iva da un anno, e quest’anno compie 25 anni.
coraggio!
Julius
11 giugno 2009
@Alberto & @Francesco: grazie ;)
aledesign.it
11 giugno 2009
effettivamente concordo su tanti punti..condivisibilissimi..e sopratutto la frase: se ti fai prendere non è più finita. E’ li a volte che scatta la differenza tra i vari freelance e clienti
Jacopo
11 giugno 2009
Concordo con molte delle cose dette, un saluto particolare alle due “laure” che seguo da tempo sui loro rispettivi siti!
samir
12 giugno 2009
io dopo 1anno di esperienza lavorativa intensa in azienda mi sono messo in proprio… … … il lavoro in azienda serve per capire certi meccanismi, inoltre lavorare in un team ti aiuta molto a crescere… … …
Federico
12 giugno 2009
Complimenti per l’interessantissimo articolo!
Credo che il passo per diventare freelance o aprire la partita iva, sia l’ostacolo pi
Righo
12 giugno 2009
Gran bella intervista Julius!
TheNorba
12 giugno 2009
Ottima intervista, davvero molto interessante! :)
YouON
13 giugno 2009
Ottimo post bravi complimenti a tutti!
Luca
20 giugno 2009
complimenti a tutti coloro che svolgono questo lavoro seriamente… certo che intervistare anche una persona che fà questo mestiere per hobby, o per arrotondare, non mi pare molto interessante! Anzi, direi il contrario… anche da queste piccole cose si dimostra quanto venga preso sul serio questo lavoro.
Mario
27 ottobre 2009
@Fabio Ciao Fabio io sono freelance da un anno circa, ti posso dire che le tasse sono molte e se non hai un buon flusso di cassa non ti consiglio di aprirla.
Per stare tranquillo dovresti fatturare un minimo di 2.000/5.000 euro al mese
Per individuare un prezzo ragiona a ore… un professionista si puo far pagare fino a 30/40 euro all’ora e poi calcoli quante ore ci metti… e moltiplichi…
Fabio
27 ottobre 2009
Mi introduco anche io nel discorso, anche se con un po di ritardo, poiché anch’io vorrei fare lo stesso passo, anche se io sono più web developer che web designer.
Da un anno circa sto cercando di crearmi una clientela facendo siti tramite passaparola e piano piano sto aumentando il numero dei clienti.
Da neofita però ho un paio di domande:
1. con che “fatturato” consigliate di fare il salto?
2. ho sempre il dubbio di far pagare troppo poco (o troppo) i miei siti, qualcuno ha qualche consiglio a tal proposito?
Fabio
Nicolò
5 novembre 2009
bella questa intervista. Ma quali sarebbero i software di project management e todo list di cui parla Davide del Monte?
simone
4 febbraio 2010
beh ..che dire . Ormai anche io ho fatto il grande salto come freelance con il mio studiocavadini.com dopo aver lavorato pe circa dieci anni come dipendente.
Le difficolta sono essere come dicono gli inglesi jack of all trade, cioè fare un po di tutto , dal design alla programmazione, al seo per i motori e non per ultimo seguire quella che secondo me è la fase più delicata: la parte commerciale e di vendita al cliente !
però devo dire che nonostante l’impegno il tutto è molto gratificamnte. Lo consiglierei? beh… i consigli sono una cosa pericolosa ! Lo stesso consiglio va bene per alcuni e male per altri.
Simone
andrea
17 febbraio 2010
Si ma dovresti fare delle interviste a dei web designer veri..questi sono imbratta monitor
Lauryn
17 febbraio 2010
infatti tu andrea hai molto da dimostrare…
Laura
17 febbraio 2010
qui mi pare che si stia facendo confusione tra web designer e blogger… :-(
carlo
19 febbraio 2010
Anche io voglio fare il salto!
Ho circa la stessa età di madda, ed ha epresso quasi tutti i miei dubbi, e quindi ringrazio tutti, sia madda per le domande, che gli intervistati per le risposte. Sto frequentando un corso di laurea affine, ma non ne sono per niente soddisfatto.
Ci sono tante cose che mi frenano, dall’investimento iniziale alla legislazione, al fatto di non sapermi imporre sul mercato…
Però la vocina che mi dice “salta! salta! salta!” è sempre più insistente
Laura
19 febbraio 2010
Carlo.. non vorrei passare per una che fa spam (cancellate subito il commento se lo ritenete tale) ma ti consiglio di dare un occhio alla guida che ho scritto in proposito, potrebbe esserti di aiuto
AAwebgrafic
6 maggio 2010
I regimi agevolati potranno aiutare, ma secondo me la cosa più pesante da superare all’inizio sono quasi 2800 €. di Inps all’anno…
madda
6 maggio 2010
@ AAwebgrafic:
chiamalo regime agevolato…
mi sono informata sai..
per aprire una partita iva se hai un MASSIMO di 30mila euro all’anno paghi un 44% ti tasse su quello che fatturi.
Ergo?
Se vuoi guadagnare 1000 euro netti al mese (stipendio da fame per il caro vita di oggi) devi fatturare almeno 1400/1500.
Bel regime agevolato…
Laura
6 maggio 2010
madda informati meglio.. non è proprio così.
madda
6 maggio 2010
@ Laura:
ah no? e com’è allora?
mi stai dicendo che il mio commercialista mi racconta delle balle? :)
Tra inps, ini, ica, ufo e tutta quella roba burocratica arrivi a 40% di tasse…
si chiama regime dei minimi…
Gianni
6 maggio 2010
Ciao Ragazzi!
Seguite sempre i Vostri sogni!
E’ dura ma ce la farete… studiate e aggiornatevi sempre!
AAwebgrafic
7 maggio 2010
@madda
Non è proprio così, prova a guardare questa guida dell’agenzia delle entrate.
Quello di cui mi lamento è che a parte tutto quello che si è detto dal lato “professionale”, per mettersi in proprio un ostacolo non da poco è il lato “fiscale”… Ma rispetto ad altri regimi, quello dei minimi è agevolato poiché non si paga l’irap, non c’è la gestione dell’iva (che si scarica come costo)… Non sono un esperto, ma mia mamma lavora da una commercialista :P
L’unica cosa che mi pesa ora come ora è l’inps, poiché non si paga in percentuale, ma è fissa (non mi sembra il massimo dell’agevolazione).
Ciao
A.
madda
7 maggio 2010
@ AAwebgrafic:
Ehm… io non capisco nulla di quella roba…delego tutto al commercialista… :)
fatto sta che col commercialista abbiamo fatto i calcoli… un 40% di tasse ci sono. Testuali parole:”se vuoi guadagnare 1000 devi fatturare 1400″.
Morale??
Io sono ancora con un contratto a progetto a 600 euro al mese -.-
AAwebgrafic
7 maggio 2010
@madda
Bè non mi sembra il caso di addentrarsi in calcoli, cmq quello che so te l’ho detto…
Poi non è facile certo, figurati che io studio all’università e lo faccio nel tempo che rimane ;)
Vincenzo
16 maggio 2010
Va bene.. tutti state a dire state a dire che avete esperienza nel settore, ma nessuno presenta i loro lavori,non e un lavoro facile oltre aver studiato diversi anni molto profondamente,e perso probabilmente molte notti fino a mattina per sviluppare,ci vogliono molte doti naturali oltre la passione, che nessuna università o corsi da 3000 o 4000 euro possono darti, per chi vuole intraprendere questo lavoro deve superare molti scogli la burocrazia e sopratutto la relazione con i clienti che nel mondo di oggi non e molto facile.
Quindi consiglio a tutti prima di intraprendere questo tipo di attività, e di non lasciare il propio lavoro magari realizzare i propi lavori nel tempo che ci rimane…con molto sacrificio(Sabati e Domeniche comprese in casa o nel propio studio)
Cifra WM
23 giugno 2010
Ottima intervista e ottimo articolo.
Trovo curiose alcune risposte in quanto il campo del Web Design in generale penso sia davvero saturo, ad esempio le risposte alla domanda “cosa consiglieresti a una persona che vuole diventare WD ecc”: non lo consiglio!
E ci credo!
Come si gestisce una tale concorrenza? Una concorrenza spietata, praticamente sempre più preparata e con più competenze di te… Con i prezzi? Con il rapporto personale?
Boh, io intanto procedo con la mia mini-industria e con il sogno di poterci vivere prima o poi, soprattutto perchè è la mia passione più grande.
Grazie a tutti gli intervistati e anche all’intervistatore perchè da questo blog sto traendo davvero molto.
Francesco (di Cifra Web Master) :P
easy-prestito
29 luglio 2010
io sono andata all’estero………
Gianni
8 settembre 2010
Salve,
penso che questo lavoro dia tantissime soddisfazioni, dando la possibilità di crescere responsabilmente grazie all’incontaminata mole di lavoro presente sul web.
dp designer
22 dicembre 2010
bravo julius, bellissima l’idea dell’intervista!
Fabio
24 maggio 2011
Non si legge nulla su iphone 4 ! La parte destra è tajata dal loyout…cmq ottima idea, carina l intervista ciao