Mozilla Prism è un progetto ideato da Mozilla, ora finalmente rilasciato in versione beta, che permette di convertire una pagina web in un’ambiente desktop.
Prism è basato sulla stessa modalità di navigazione di Firefox per garantire la massima compatibilità con l’intera gamma di applicazioni disponibili sul web, più leggero, facile da usare e con un’interessante logica di navigazione dedicata.
Il funzionamento dell’applicazione è semplice, i parametri fondamentali sono la URL e il nome della pagina web.
In seguito dovremo scegliere se abilitare o meno dettagli della finestra come i tasti o barra di navigazione, in che modalità lanciare l’applicazione e la scelta di un’icona grafica.
A questo punto l’applicazione creerà un collegamento a quella determinata pagina, aprendo una finestra dedicata ai contenuti web da noi scelti.
Ecco un video che ci spiega come usare l’estensione online per Firefox
Invece ecco come usare la versione Stand-alone
Con il rilascio della versione 1.0 di Prism sono stati offerti agli sviluppatori nuove API con le quali utilizzare al meglio il servizio.
Attualmente il servizio non viene consigliato per applicazioni in esecuzione, in quanto è ancora una versione prematura.
L’applicazione è disponibile come comoda estensione di Firefox oppure scaricabile per sistemi Windows e Mac OS X.
Prezzo: EUR 35,00
Promozione: EUR 26,25
Prezzo: EUR 34,00
Promozione: EUR 28,90
Prezzo: EUR 22,00
Promozione: EUR 18,70
Prezzo: EUR 39,00
Promozione: EUR 33,15
Articoli simili AdobeAIRFlashHTMLJavaScript
Oggi vediamo alcuni indispensabili consigli SEO per migliorare la visibilità dei siti web o ancora meglio degli  articoli, con lo scopo di migliorare la predisposizione all’indicizzazione dei nostri progetti web sui motori di ricerca. Ormai anche il Web Designer, soprattutto se è ha intrapreso la carriera da Freelance, deve assolutamente conosce alcune nozioni base della SEO. [...]
Come ogni giorno, mi ritrovo a girovagare per il web: news dal mondo, articoli di nuovi o aggiornamenti social, altro vip che si cancella da Twitter… solita routine, quando ad un tratto vengo attratto dalla notizia di un nuovo Social Network super esclusivo. Già avevo sentito parlare di Path, ma non so per quale strano [...]
Sono sempre troppo poche le campagne creative che puntano a sensibilizzare sulla causa animalista, contro le violenze e i test sugli animali, eppure quelle che hanno colpito di più l’immaginazione sono scolpite nelle coscienze di ognuno come segni indelebili. Tra tutte, una delle più meritevole degli ultimi anni è quella dell’azienda inglese LUSH, che ha [...]
Christophe Huet è un fotografo specializzato nel fotoritocco digitale, che divide facilmente le opinioni del pubblico, in quanto sappiamo benissimo che esistono due distinte correnti di pensiero. I primi, puristi della foto per i quali la manipolazione è da pena di morte, e i secondi, gli artisti del fotoritocco come Christophe che del fotoritocco hanno [...]

Guglielmo
14 maggio 2009
Provata, ma non ne capisco l’utilità .
Il senso l’avrebbe se l’applicazione creta fosse navigabile offline, ma serve comunque essere online per navigare nell’applicazione.
Alla fine è come avere un browser molto semplificato, cioè si vede solo la pagina trasformata.
Napolux
14 maggio 2009
Mozilla si scrive con una Z sola! :P
E come Guglielmo anch’io non ne vedo l’utilità . Con Adobe AIR si fa molto di più, senza dimenticare che Chrome + Gears fanno esattamente la stessa cosa. ;)
Stefano
14 maggio 2009
Ne avevo già parlato giorni fa di Prism sul mio blog. Secondo me bisogna pensare ad un’applicazione pensata appositamente per questo strumento.
Fedeweb
14 maggio 2009
Concordo con gli altri..l’ho installato ma non ne ho tratto alcun beneficio..probabilmente bisogna aspettare la versione definitiva per dare un giudizio definitivo..
tino
14 maggio 2009
non vorrei dire cavolate ma a me sembra che con i siti in flash funzioni anche offline….
Vittorio
14 maggio 2009
@tino: Probabilmente ti è rimasta in cache ;)
Noc77
15 maggio 2009
L’hanno segnalata anche in altri lidi e secondo me molti non l’hanno capita… credo bisogni aspettare che qualche sviluppatore sfrutti le api per una sua applicazione… ai posteri l’ardua sentenza :D