Oggi vorrei condividere con voi di come l’esperienza utente, lato design e gestione contenuti stia evolvendo.

Come scrivono alcuni amici, l’innovazione dell’esperienza di navigazione e fruizioni dei contenuti per blog e progetti editoriali, sarà il fulcro della nuova competitività.

Qualcuno dice che il “mobile” sarà il futuro e forse sono proprio gli esempi che vi mostrerò oggi a offrire maggiore conferma.

Diverse testate web importanti hanno da poco cambiato il loro layout ed esperienza utente, ma non con una classica versione design, ma qualcosa di più.

Mashable

Mashable è una delle testate più influenti e importanti all’estero, e ultimamente ha lanciato in visione la beta del suo nuovo layout design.

Non ci vuole un genio per capire che è qualcosa di davvero nuovo, logiche, navigazione e layout reattivo (Responsive Design) capace di adattare i contenuti a seconda del device.

Ma non è solo questione di reattività, ma anche tutto il concetto di navigazione ed esperienza utente, infatti come possiamo notare somiglia molto a un’applicazione mobile.

Vediamo come l’identità del brand e menu viene minimalizzata in una fascetta, in poter navigare tra categorie, ricerca interna, account sociali e registrazione utente.

Da notare come Mashable abbia ripensato alle categorie integrando una soluzione Mega Menu, con lo scopo di mostrare contenuti in anteprima.

Testate di questo genere hanno un grande contenuto da mostrare giornalmente e anche tutta una parte di storico, che tramite questo nuovo concetto di struttura vengono canalizzate in meglio possibile.

The Next Web

The Next Web è un’altra testata molto famosa, e quasi insieme a Mashable hanno rilasciato la loro nuova struttura.

Anche in questo caso logiche di reattività (Responsive Design) che offrono la possibilità di consultare il contenuto da diversi supporti, dalla versione desktop, al tablet fino allo smartphone.

Anche in questo caso l’identità del brand e menu viene minimalizzato in una fascetta, in cui poter navigare tra le informazioni primarie come categorie, ricerca interna, registrazione e account sociali.

In questa struttura invece è molto interessante notare l’organizzazione dei contenuti riguardo la colonna laterale sinistra, con categorie e localizzazioni esplose.

Inoltre da notare anche l’integrazione dei social media, non solo negli articoli ma anche in alto a destra come mega menu.

Read Write

Read Write forse è l’esempio più classico, se si può dire, di questa innovazione lato esperienza utente.

Infatti possiamo notare la solita minimalizzazione brand e categorie, e i contenuti disposti in una griglia.

Inoltre scorrendo la pagina vediamo anche in questo caso che la paginazione non esiste più, ovvero viene integrata un infinite scrolling.

In alto possiamo vedere l’utilizzo dei mega menu, per mostrare contenuti ulteriori ed evitare maggiori click per arrivare all’informazione.

Nel caso di TNW possiamo ancora notare come ogni parte della struttura abbia un suo scrolling, quasi come fosse un applicazione mobile.

Usa Today

Usa Today è l’ultimo esempio che ho voluto selezionare, si tratta di un magazine molto corposto, e anche in questo caso notiamo delle somiglianze a livello design.

La nostra fascia minimal, molto app mobile, in cui trovare identità brand e categorie, ricerca e registrazione.

Possiamo notare anche in questo caso che viene utilizzata una struttura a griglia, e molte immagini ed etichette per far percepire la categoria.

In questa struttura l’aspetto interessante è la navigazione tra categorie, infatti avviene lateralmente, (ricorda qualcosa? Mobile Touch Style) con colori determinati.

Ogni articolo viene integrato all’interno della pagina senza ricaricare altre sezioni, e troviamo un ulteriore integrazioen social e strumentale come la stampa o invio tramite emal.

Caratteristiche fondamentali ben integrate per una testata online di questo calibro.

Conclusione

Questi sono solo alcuni esempi di come l’esperienza utente sta iniziando a trasformarsi, dai classici layout design ai layout reattivi con una gestione e fruizione dei contenuti molto più libera e orientata al mobile.

Sicuramente il 2013/2014 ci riserverà diversi nuovi trend da scoprire e da seguire per i nostro progetti web.

Voi cosa ne pensate di questo nuovo trend?

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Autore: Giuliano Ambrosio

Creative Strategist e Designer Freelance di Torino, fonda il blog JuliusDesign nel 2007, attualmente collabora con diverse agenzie su tutta Italia con le quali ha avuto modo di lavorare per diversi big brand.