Continua la rubrica Fisco&Contabilità, seguita da Fabio Micera, commercialista professionista, con il quale cercheremo di eliminare i dubbi sulle tematiche burocratiche, che ogni Freelancer può incontrare durate la propria carriera.

Dal 29 agosto 2012 è possibile costituire una società con un capitale simbolico di un euro. Si tratta della società a responsabilità limitata semplificata.

Abbiamo parlato finora di lavoratori autonomi e di ditte individuali, ma vi può essere la possibilità di incominciare lapropria attività professionale sul web costituendo una società.

Lo scorso 14 agosto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il modello standard di atto costitutivo e lo statuto che contiene tutti gli elementi utili alla costituzione della società a responsabilità limitata semplificata da parte dei soggetti che hanno meno di 35 anni.

Che caratteristiche ha questa Srl semplificata?

I Soci

I soci non devono aver compiuto 35 anni di età, altrimenti non potrebbero costituirla.

Per lo stesso motivo si prevede che al superamento del 35esimo anno di età il socio dovrebbe uscire dalla stessa o la società di dovrebbe trasformare in srl ordinaria.

Il Notaio

Per la costituzione delle società vi è bisogno di un atto notarile.

Questo vale anche per la srl semplificata ma poichè il Ministero della Giustizia ha fornito un modello standard di atto costitutivo non è dovuto l’onorario notarile.

Ricordo che non è possibile modificare in nessun caso l’atto costitutivo per aggiungere altri punti oltre quelli contenuti nel documento

Il Capitale

Il capitale deve essere compreso tra 1 e 9.999,99 euro e non deve essere versato in banca come per la Srl ordinaria ma solo in denaro nelle mani degli amministratori.

Gli amministratori possono essere nominati solo tra uno o più soci.

I Costi

Atto costitutivo ed iscrizione nel Registro delle imprese presso la Camera di Commercio dove avrà sede la società sono esenti da bolli e diritti di segreteria.

Da segnalare che si devono pagare l’imposta di registro di 168 euro e la tassa annuale alla Camera di Commercio.

Gestione Contabile

Considerazioni ulteriori da fare riguardano la gestione contabile di una società di capitali come questa di cui ho parlato.

Vi sono molti più adempimenti da svolgere quindi il compenso di un commercialista è sicuramente più elevato rispetto alla gestione di una contabilità semplificata o ancora di una contabilità di un soggetto nel regime dei minimi.

Basti pensare che qui l’unico regime contabile è quello cosiddetto ‘ordinario’ che prevede la formazione ed il successivo deposito presso la Camera di Commercio del bilancio di esercizio.

Questo deposito è una sorta di ‘fotografia’ che rappresenta la vostra società dal lato economico e patrimoniale (come è andata la vostra società nell’anno in corso, quali beni possiede la società, quanti dipendenti ecc…).

Un’altra considerazione molto importante che voglio condividere con voi riguarda il possibile diniego da parte di banche a concedere prestiti per iniziare l’attività.

La motivazione consiste nel fatto che il capitale di un euro non offre alla banca garanzia sufficiente per la restituzione del prestito.

La banca chiede sempre garanzie reali, quali somme personali detenute già dai soci o garanzie ulteriori prestati da terzi soggetti (ad esempio i genitori).

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Autore: Fabio Micera

Giovane dottore commercialista, gestisce personalmente il suo blog StudioMicera. La sua mission è quella di aiutare coloro che vogliono intraprendere nuove attività imprenditoriali con entusiasmo e passione, la stessa che dedica al suo lavoro.