Dopo il successo del post 10 Cose che un Blogger NON dovrebbe fare, ho voluto scrivere le 10 Cose che un Lettore di un Blog NON dovrebbe fare per cercare di educare questi lettori un po furbetti.
Queste attività possono spesso essere realizzare in buona fede, altre sono proprio da evitare per non compromettere la propria reputazione.
Leggi questo articolo attentamente e fallo leggere ai tuo lettori!
Vediamo insieme le 10 cose che un Lettore di un Blog NON dovrebbe mai fare.
Per causa del tempo diversi lettori si dimenticano letteralmente di leggere l’articolo, e nei commenti trovi le cose più strane.

Quindi la prima regola di un buon lettore, è quella di leggere prima tutto l’articolo e commentare solo alla fine, avendo capito il contenuto.
Non basta leggere il titolo o i primi paragrafi per avere la conoscenza corretta nel commentare tale argomento.
Esiste nei blog una casellina spesso bianca che invita a cercare all’interno del blog con determinate parole chiavi.

In questa casellina non devi inserire parolacce o parole sexy, tanto non uscirà una top-model come risultato di ricerca.
Usa bene questa casella perchè potrebbe trovare guide e tutorial proprio sulla tematica che sta cercando.
In un blog spesso gli articoli vengono etichettati tramite TAG e inseriti in argomenti tramite CATEGORIE, queste ti permettono di filtrare i contenuti per argomenti specifici.

Spesso sono integrate in menu oppure a lato per agevolare la navigazione in un blog.
Usale con fiducia non avere paura, troverai in ordine cronologico tutti gli articoli di quella specifica tematica.
A me fanno molto sorridere quei lettori che invece di lasciare il proprio nome e link sito web o blog, lasciano frasi strategiche alle proprie landing.

Ma ti sembra eticamente corretto?
CIAO SILVIO ADDIO ha commentato:
Grazie Julius per l’articolo.
Ma fai sul serio?
Ho capito che il tuo intento non è quello di contribuire con un commento costruttivo e voi attirare potenziali clienti, ma lo devi fare con il mio blog?
Impegnati un po di più e cerca di usare altre strategie più meritevoli, senza usare i commenti esca su altri blog.
Spesso un lettore si trasforma in Troll, ovvero quella fantastica persona che non avendo nulla da fare inizia a commentare in modo compulsivo in diversi blog.

La sua rabbia repressa lo porta a copiare e incollare il suo commento su tutta la blogosfera fino ad arrivare al sito del grande fratello.
Sfogati in altri modi, esci e cerca la felicità di accoppiarti con un tuo simile e non agire in modo compulsivo su una tastiera.
Ultimamente avrete letto di personaggi oscuri, che da lettori pensano di avere il potere di copiare i contenuti e rilanciarli a loro favore.

Evitate di copiare articoli, non è solo un’attività negativa per Google e per la vostra reputazione.
Se vi piace un articolo, potete rilanciarlo con un vostro pensiero, ma senza copiare l’intero articolo, solo un incipit + link fonte.
ahah dai scherzo! clicca clicca cliccami tutto!
Spesso si pensa di avre la piena libertà di di commentare in un blog e scrivere quello che passa per la mente andando spesso fuori luogo.

Pensa se un giorno arrivo sotto casa tua, in una strada pubblica accessibile da tutti, e inizio a imbrattarti casa scrivendo venite tutti sul mio blog, oppure Forza Silvio.
Ti piacerebbe? Quindi evita di fare queste attività, non sono per nulla positive.
Sempre per la causa del tempo, in diversi blog anche famosi, molti lettori non hanno la buona abitudine di commentare gli articoli, ma ottenuta l’informazione scappano.

I commenti nei blog, sono utili feedback per il Blogger, per individuare e capire quali siano le tematiche più amate dai suoi lettori.
Riuscire a capire queste tematiche, è un aspetto fondamentale per creare contenuti di valore su misura giornalmente.
Molti blog, soprattutto in prima fase di lancio, hanno bisogno di visibilità, sono i lettori stessi, che se colpiti dal contenuto, dovrebbero aiutare il progetto e condividere gli articoli.

Queste condivisioni saranno un utile strumento per lo stesso Blogger, per aumentare la propria visibilità e fornire contenuti interessanti per i suoi lettori.
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alxkan
15 novembre 2011
molto molto carino il ribaltamento di prospettiva per una “etica” del lettore. Davvero non da trascurare e da condividere.
Francesco
15 novembre 2011
mi spiace ma hai scritto di meglio, e secondo me pecchi un po’ di presunzione quando scrivi: “cercare di educare questi lettori un po’ furbetti”. Bhè mi viene da pensare che furbetto ci sei un po’ tu che pubblichi articoli di poche righe e sterili per mantenere una media articoli giornaliera.
Claudia
15 novembre 2011
Fantastico Post grande Julius
Gigi
15 novembre 2011
Francesco ha scritto:
Ecco un furbetto ahuauhauhauh poche righe ma sai contare?
Carlo
15 novembre 2011
Interessante articolo e quoto tutti i 10 punti…
Tommaso
15 novembre 2011
Ottimo spunto da condividere!
I commenti e le condivisioni sono ottimi feedback!
Laura
15 novembre 2011
Grande ottime riflessioni, spesso alcuni si dimenticano che non possono fare tutto!
Mauro
15 novembre 2011
Davvero bello l’articolo! Ammetto che alcuni punti ormai non li rispettavo più! Grazie per avermi aiutato a tornare sulla “retta via” =P E da buon discepolo, lo condivido!
Daniele
15 novembre 2011
Julius se te lo copio mi fai un articolo anche a me? ahah =) Scherzo!
Julius
15 novembre 2011
Mauro ha scritto:
Contento di averti dato qualche dritta!
Daniele ha scritto:
ahahaha no no =)
Francesco ha scritto:
Ho solo scritto un articolo dopo 4 anni di blog in cui ho visto cosa in molti spesso fanno sia sul mio blog che su altri blog.
Non penso di peccare di presunzione, condivido solo quello che mi sento di condividere, può piacere o non piacere liberi di giudicare…
Non direi che sono poche righe, e non sto cercando di avere nessuna media, voglio solo offrire contenuti interessanti in modo continuo per scelta… cercherò di prendere le tue critiche in modo costruttivo per migliorare!
Sara Michieli Illustratrice
15 novembre 2011
Ciao,
posso essere d’accordo su diversi punti tranne che sul 4. Se qualche “fan” vuole dirti che ha apprezzato un articolo e vuole ringraziarti non vedo che che ci sia.
Francesco
15 novembre 2011
Ovviamente spero che le critiche espresse dal mio commento non vengano prese come insulti o attacchi personali, rispetto questo blog il blogger (Julius) e tutti i suoi lettori bravi e meno bravi ;)
Carlo
16 novembre 2011
Grande Julius, i tuoi articoli sono sempre molto utili!!
luca
16 novembre 2011
concordo pienamente con il punto 9 ed il 10…
tante visite pochi commenti, alcune condivisioni…
Sebastiano Raffa
16 novembre 2011
Julius, questo articolo è geniale! Mi è capitato di avere a che fare con persone che spammano dappertutto, e trovare un commento nel mio blog uguale a un commento in un altro blog ( e poi in un altro, poi un altro ancora etc.. ). Fenomenale! :)
Sergixo78
19 novembre 2011
Ciao Julius….(concittadino:)
Grazie per questo interessante articolo…
Un saluto anche a tutti i tuoi utenti:)
Ecco cosa ne penso in merito a cio che hai scritto,oggi:
1) TAG e Categorie NON sono ben viste da motori di ricerca…(Se in eccesso)
Per esperienza personale (una decina di blog) e di altre persone ho notato che l’uso di Tag e Categorie in eccesso porta ad una svalutazione del blog per pagine duplicate e contenuti inutili…
Si,ok si puo’ usare .htaccess o altyor modo per chiudere quel tipo di pagine archivio ma dal mio punto di vista e’ meglio inibire o escludere…
Ovvio che se si ha un sito Non di nicchia ma generalista o “Verticale” l’uso delle categorie e dei tag e’ fondamentale…
Ma in siti di nicchia che ruotano attorno ad una Long tal coerente nelle Keyword del settore, e’ meglio dal mio punto di vista, lasciare perdere Tag e categorie.
2) Sul Fatto di commentare o no gli articoli…
Poco tempo fa’ io ho fatto un Test su alcuni siti e, ho notato che in media la percentuale di Commenti (utili o inutili :) e pari a 300:1 ovvero ogni 300 utenti unici c’e’ 1 utente che lascia un commento.
Nel tuo caso con 15 commenti puo’ significare che il tuo blog ha almeno una media di 4500 utenti unici . Oppure che fino a questo moemento 4500 utenti sono finiti in questo articolo:)
Ci sono le eccezioni ovviamente ma in base al mio test (Su 60 siti di vari settori) e’ uscita piu’ o meno questa media.
E’ un test oggettivo e quindi va’ preso un po’ con le pinze:)
3) Condividere i contenuti interessanti: Si,su questo hai una ragione assolutamente condisivile perche’ spesso si trovano risorse veramente interessanti in giro ma PER caso… e quindi i progetti veramente meritevoli e interessanti fanno fatica ad emrgere o non emrgono proprio perche’ la condivisione e il viral Non parte….
Per il resto concordo su tutto:)
Sergio.
Pygna Design
20 novembre 2011
Interessante Julius!..Ammetto che da lettore e blogger causa il troppo lavoro stia trascurando un po’ queste regole!
alessio
6 dicembre 2011
sarebbe stato stupendo se il primo commento fosse stato: “grazie julius bell’articolo”
:)
Riccardo Galletti
30 marzo 2012
Da proprietario anche io di un blog, odio il punto 4 a morte.
Io raramente cancello commenti (volgarità a parte), ma quando vedo gente che vuole ottenere un link (peraltro nofollow) al proprio sito (anche se a tema con il mio articolo), mettendo uno striminzito ‘ottimo articolo, complimenti’, io prendo ed elimino il link.
In altri casi, aggiungo il link nel corpo del commento, ma con un servizio di redirect (tipo goo.gl).
Solo quando il commento aggiunge utilità al mio articolo, lascio il link indenne.
Angelini Lisa
15 aprile 2012
Molto interessante quello che hai scritto.
Condividerò volentieri!!!
La parte dedicata ai “copia e incolla compulsivi” è stata la mia preferita, e mi ha fatto venire in mente me qualche anno fa, che commentavo sempre con: “Bello :)”, e poi lo incollavo praticamente in tutto ciò che leggevo.
Al pensiero mi viene ancora da ridere :D
Felice Guerriero
13 maggio 2012
Ma secondo voi per incentivare i like che tecnica dovrei usare sul mio sito web? Purtroppo la media dei miei lettori (Anche a causa degli argomenti) non è molto avvezza ai social.
Complimenti per l’articolo.